Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca

Valcalepio

I Vini dalle terre del Colleoni

Le Strade del Vino

Le strade del Vino sono un'iniziativa gestita con una legge dello stato che si propone di dare una risposta alle sempre maggiori richieste, da parte dei consumatori, di avvicinare il mondo della produzione agricola al consumatore. Il mondo del vino nella sua integrità, in questi ultimi anni ha subito una rapida evoluzione sia nella produzione ma soprattutto, nei valori percepiti dal consumatore.
Da valori non sempre visti come positivi si è passati a considerarlo come un mondo ottimale sia da un punto di vista salutistico, sia ecologico. Inoltre, degustare vino è diventato oggi uno status symbol. La Regione Lombardia, raccogliendo le sollecitazioni, ha predisposto una legge con la quale ha introdotto oltre al vino, che rimane il principale artefice della proposta, anche i sapori intesi come l'insieme di produzione agricola e di offerta di ospitalità che il territorio può offrire.
La Valcalepio ormai da oltre un decennio ha capito che la sopravvivenza della viticoltura di collina passa per i valori che si riescono a trasmettere. Valori come naturalità, ecologia, semplicità, ospitalità, tradizione sono i baluardi che fanno la differenza fra un vino legato al territorio e vini costruiti semplicemente per il mercato. Risalgono ormai alla metà degli anni ottanta i corsi agli operatori viticoli sulla ospitalità, sull'approccio con il cliente, sull'accoglienza seguiti dallo stimolo anche economico a predisporre presso ogni azienda un locale per l'accoglienza munito di comfort che potessero garantire al consumatore un approccio positivo alla conoscenza del Valcalepio. Nei primi anni novanta ha inoltre avuto inizio una manifestazione denominata ″Andar per Vigne″ con la quale si proponeva al turista curioso ed attento la visita di aziende agricole nel corso della vendemmia (settembre, ottobre, novembre) anche in giorni festivi, garantendo un'accoglienza sempre entusiastica legata agli assaggi ma anche alla soddisfazione di ogni curiosità sul mondo enologico bergamasco.
Il passaggio al mondo della Strada del Vino e dei Sapori è stato quindi immediato ed il Consorzio Tutela Valcalepio, con l'Associazione Produttori Valcalepio si è fatto promotore della nascita dell'Associazione della Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca che ha visto la luce nella primavera del 2001. Entusiastica l'accoglienza di questa iniziativa da parte delle istituzioni con l'immediata adesione della Provincia e della Camera di Commercio a cui hanno fatto seguito i comuni di Bergamo, Grumello del Monte, Castelli Calepio, San Paolo D'Argon, della Comunità Montana Valcavallina e delle associazioni sindacali del settore.
Il primo passo è stata la creazione dei percorsi omogenei che consentano al visitatore di entrare in questo complesso mondo e di riceverne tutti i messaggi positivi.

I VINI

VALCALEPIO ROSSO DOC

Protagonista indiscusso della Denominazione, riconosciuta nel 1976, il Valcalepio Rosso Doc è un blend di uve Merlot e Cabernet Sauvignon vinificate separatamente (vista la differente epoca di maturazione delle uve).
All'inizio della primavera i vini vengono assemblati nelle proporzioni indicate dal disciplinare: Merlot 40-75% e Cabernet 25-60%. Si passa quindi ad un affinamento in botte di qualche mese a cui segue l'immissione al consumo dal 1 novembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Il Valcalepio Rosso Doc si presenta in un colore rosso rubino tendente al granata, profumo intenso con netto sentore in cui è riconoscibile l'amarena; di sapore asciutto, morbido con una sensazione armonica finale piena e soddisfacente. Si adatta perfettamente ai piatti di carni rosse e bianche, arrosti, cacciagione e formaggi.
Va servito ad una temperatura di circa 18 C°, utilizzando l'apposito calice Valcalepio.

VALCALEPIO ROSSO RISERVA DOC

La predisposizione del territorio bergamasco alla produzione di vini rossi ha dato la possibilità, per alcune partite che presentino condizioni particolari di maturità e di struttura, di fregiarsi, dopo un percorso di affinamento di 3 anni, della dizione Riserva. La tipologia Riserva mantiene le caratteristiche del Valcalepio Rosso Doc, supportate però da una maggiore struttura e da una personalità nettamente superiore.
La ricchezza di tannini dolci, dovuti al lungo affinamento in legno, lo rende un vino importante ma piacevole da bere che può essere abbinato a piatti di carne impegnativi e a formaggi.
Anche in questo caso la caratteristica più ricercata e voluta è l'armonia.

VALCALEPIO BIANCO DOC

E' prodotto dall'unione di uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio nelle proporzioni indicate dal disciplinare ( 55-80% Pinot Bianco e/o Chardonnay, 20-45% Pinot Grigio).
Il colore è giallo paglierino, al profumo è intenso con netti sentori fruttati riconducibili ai vitigni di provenienza. Al sapore è secco e asciutto con una sensazione finale piena e armonica.
Si adatta perfettamente ad antipasti, ai primi piatti con sughi bianchi e alle portate di pesce.
Va servito ad una temperatura di circa 10 C°.

VALCALEPIO MOSCATO PASSITO DOC

E' un vino rosso passito ottenuto per il 100% da uve "Moscato di Scanzo" prodotte e vinificate fuori dal comune di ScanzoRosciate. Il Moscato di Scanzo è un vitigno autoctono riscoperto e selezionato negli anni '80 diventato un mito a causa della sua rarità.
Il Valcalepio Moscato Passito Doc si ottiene con un procedimento che prevede la raccolta dell'uva nei primi giorni di ottobre, in seguito alla quale i grappoli vengono posti in appassimento per almeno 21 giorni. Solo a questo punto si procede alla vinificazione, durante la quale la fase fermentativa avviene dapprima sulle bucce e poi con il solo mosto.
A seguito del lento processo di fermentazione e il successivo affinamento, il vino può essere posto in commercio a partire dalla primavera del secondo anno successivo alla vendemmia.
E' di color rosso rubino con un aroma pronunciato e sentori di rosa appassita, salvia sclarea, miele d'acacia, frutti rossi e, in alcuni casi, note speziate di pepe e cannella.
Si beve generalmente a fine pasto con pasticceria secca ma è da provare anche in abbinamento con formaggi (erborinati e non). Va servito a 15 C°.

TERRE DEL COLLEONI O COLLEONI DOC

Questa è la nuova Doc Bergamasca, riconosciuta con un decreto ministeriale nel maggio 2011. La prima vendemmia è stata, appunto, la 2011 e ci troviamo davanti ad una vera e propria rinascita per alcuni vitigni autoctoni del territorio, coltivati da secoli sul terreno bergamasco.
Nella Doc rientrano 14 tipologie monovarietali: bianchi, rossi, rosati, fermi e frizzanti; per una gamma di prodotti completa e variegata.
Le 14 tipologie comprendono: Colleoni Pinot Bianco, Colleoni Pinot Grigio, Colleoni Chardonnay, Colleoni Incrocio Manzoni Bianco , Colleoni Moscato Giallo, Colleoni Moscato Giallo Passito, Colleoni Schiava, Colleoni Merlot, Colleoni Marzemino, Colleoni Cabernet, Colleoni Franconia, Colleoni Incrocio Terzi, Colleoni Novello, Colleoni Spumante.

IGT BERGAMASCA

La produzione enologica bergamasca non si ferma ai doc ma si completa con la gamma dei vini ad indicazione geografica tipica. In questi vini è forte il legame con il territorio in quanto vengono impiegati vitigni tradizionali con vinificazioni atte ad esprimere un gusto legato al piacere del bere.
E' in questo ambito che il viticoltore si sente più libero di sperimentare ed esprimere al massimo la propria personalità ed ambizione.